{"id":30124,"date":"2025-06-30T16:07:48","date_gmt":"2025-06-30T14:07:48","guid":{"rendered":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/?p=30124"},"modified":"2025-06-30T17:01:58","modified_gmt":"2025-06-30T15:01:58","slug":"bella-festa-in-parrocchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/2025\/06\/30\/bella-festa-in-parrocchia\/","title":{"rendered":"Bella festa in parrocchia: perch\u00e8 non \u00e8 sempre cos\u00ec?"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"406\" height=\"273\" src=\"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/prima-comunione.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30130\" srcset=\"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/prima-comunione.jpg 406w, https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/prima-comunione-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-ab97c409bc6934901b61e10d8b998197\" style=\"color:#0675a8\">(Famiglia Cristiana 23\/2025)<br>Oggi Messa di Prima Comunione per tanti bambini. <strong>Chiesa stra\u00adcolma. <\/strong>Moltissimi giovani (sotto i 45, diciamo). Molti altri bambini e ragazzi. Coro al massimo delle prestazioni, con canti accessibili ed entusiasmanti. <strong>Bambini protago\u00adnisti <\/strong>all&#8217;acclamazione al Vangelo, alla preghiera dei fedeli, alla presentazione dei doni, alle preghie\u00adre suppletive dopo la Comunione. Genitori come lettori alla liturgia della Parola. <strong>Una vera festa condi\u00advisa. <\/strong>Come dovrebbe essere ogni Eucaristia. Ma tutti sappiamo che <strong>la prossima domenica non sar\u00e0 cos\u00ec, <\/strong>n\u00e9 quanto all&#8217;affluenza, n\u00e9 quanto alla condivisione, seppur contenti di una Messa memorabile e illusi che ci\u00f2 possa bastare alla trasmis\u00adsione della fede. Omelia appiattita rispetto alla salienza del rito e ban\u00addita dai nostri pulpiti ogni forma di propaganda (seppur in un mondo in pugno al marketing): \u00abQuesta \u00e8 la nostra Eucaristia. La domenica \u00e8 il giorno del Signore e noi cos\u00ec lo festeggiamo. Vi aspettiamo a brac\u00adcia aperte. Tutte le volte che vole\u00adte<strong>\u00bb.<\/strong> <strong>ROBERTO B.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Caro Roberto, questo non deve sorprenderci trop\u00adpo in una societ\u00e0 come la nostra cos\u00ec &#8220;eventiz\u00ad<\/em><strong><em>zata&#8221;, <\/em><\/strong><em>sempre pi\u00f9 legata<\/em> <em>cio\u00e8 a eventi singoli e sempre <\/em><strong><em>meno propensa ad appartenenze <\/em><\/strong><em>definite e stabili, almeno rispetto a un tempo non lontanissimo da noi quando queste appartenenze erano parte integrante dell&#8217;identit\u00e0 delle perso\u00adne. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Eventi di ogni tipo si moltiplicano e giocano sempre pi\u00f9 <\/em><strong><em>un ruolo centrale <\/em><\/strong><em>nel tessuto culturale, eco\u00adnomico, sociale della nostra vita. Con conseguenze, naturalmente, anche nel nostro vivere ecclesiale, perch\u00e9 la Chiesa vive nel mondo e partecipa con <\/em>i <em>battezzati alla vita concreta delle persone. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il nostro tempo libero \u00e8, infatti, caratterizzato dalla frequenza di appuntamenti singoli e unici, che spaziano <strong>dai festival <\/strong>(ne stanno sorgendo ovunque e per qualunque tema), mostre d&#8217;arte, conferenze, cerimonie nazionali e locali, manifestazioni sportive e, naturalmente, <strong>celebrazioni liturgiche particolari <\/strong>come, soprattutto in questo tempo dell&#8217;anno, Battesimi, Comunioni e Cresime. Senza contare che, con l&#8217;aumentare della <strong>digitalizzazione, <\/strong>anche gli eventi virtuali online stanno guadagnando popolarit\u00e0, ampliando l&#8217;accesso potenzialmen\u00adte a tutti ma anche sfidando le espe\u00adrienze tradizionali in presenza. Tutto questo favorisce un cambio di mentalit\u00e0, sempre pi\u00f9 orientato <strong>all&#8217;individualizzazione dei bisogni <\/strong>e al modo di soddisfarli, e toglie tem<\/em><em>po e spazio a partecipazioni Pi\u00f9 strutturate e costanti nel tempo. Molti di questi eventi, anche televi<\/em><em>\u00adsivi, sono proprio progettati per di\u00adventare esperienze memorabili en\u00adfatizzando aspetti visivi, tecnologici e mediatici per attrarre e coinvolge\u00adre un sempre Pi\u00f9 vasto pubblico. Qualcosa che ti faccia dire: &#8220;C&#8217;ero anch&#8217;io&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dobbiamo riconoscere, tutta\u00advia, che un aspetto importante di questa societ\u00e0 &#8220;euentizzata&#8221; \u00e8 la sua capacit\u00e0 di creare pur una cer\u00adta forma di aggregazione sociale.<\/em> <em>Gli eventi diventano <\/em><strong><em>piattaforme per l&#8217;interazione sociale <\/em>e <em>il <\/em><\/strong><em>&#8220;networ\u00ad<\/em><strong><em>king&#8221; <\/em><\/strong><em>(cio\u00e8 il mettersi in rete), per\u00admettendo cos\u00ec alle persone di riunir\u00adsi intorno a interessi condivisi. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;altra faccia della medaglia, per\u00f2, oltre a una talvolta eccessiva impor\u00adtanza alla dimensione commerciale di tali eventi, \u00e8 che in essi l&#8217;investi\u00admento in termini di coinvolgimento personale e di stabilit\u00e0 delle relazio\u00adni \u00e8 limitato. Infatti, se da un lato questo fenomeno contribuisce alla costruzione e al rafforzamento dell&#8217;identit\u00e0 sociale e culturale di un popolo <\/em>o <em>di una sua porzione lo\u00adcale, offrendo stimoli che possono favorire in qualche modo un senso di appartenenza alla comunit\u00e0, dall&#8217;altro, molto spesso, non danno luogo a forme di aggregazione sta\u00adbile. Pensiamo anche a fenomeni ecclesiali mondiali, come <\/em><strong><em>le tante Gmg <\/em><\/strong><em>di questi decenni <\/em>o <em>la recente morte di papa Francesco e la se\u00adguente elezione di Leone XIV.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Molti lamentano questa realt\u00e0 di oggi, soprattutto se pensiamo a tempi ormai lontani in cui ogni pa<\/em><em>\u00adese e citt\u00e0 aveva <\/em><strong><em>molteplici realt\u00e0 comunitarie, <\/em><\/strong><em>oggi almeno in parte scomparse: circoli culturali, sedi di partito, confraternite, associazioni e, ovviamente, esperienze ecclesiali legate soprattutto alle parrocchie (una per tutti l&#8217;Azione cattolica, oggi meno presente di un tempo).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non deve coglierci di sorpresa, dunque, l&#8217;esperienza che hai fatto in parrocchia, ma che anche mol\u00adtissimi di noi vivono proprio in questi giorni. Dobbiamo, allora, limitarci alle critiche rispetto a questa situazione <\/em>o <em>cercare di <\/em>co<em>gliere in essa, accanto al tramonto di un modo pi\u00f9 comunitario di vi\u00advere la Chiesa, <\/em><strong><em>delle opportunit\u00e0 che si aprono? <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pensando positivo, e cercando motivi di speranza nella certezza che lo Spirito Santo guida sempre la Chiesa (e le singole chie\u00adse locali in ogni luogo del mondo) a portare le anime a Cristo, dob\u00adbiamo <\/em><strong><em>apprezzare la bellezza di una liturgia ben preparata <\/em><\/strong><em>e coinvolgen\u00adte come quella che hai vissuto. Il bello, il buono e il vero <\/em><strong><em>sono attra\u00adenti di loro.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;esperienza della fede nasce nel cuore dell&#8217;uomo proprio nell&#8217;incontro personale e unico con Ges\u00f9, il Buon e Bel Pastore che ci dona s\u00e9 stesso <\/em><strong><em>nell&#8217;unica Verit\u00e0 che salva. <\/em><\/strong><em>Dobbiamo augurarci al<\/em><em>\u00adlora che quella bellissima espe\u00adrienza di fede che avete vissuto in quell&#8217;ora della Messa non scivoli via dal cuore delle tante persone che erano presenti. Cio\u00e8 che non sia stato un &#8220;evento qualsiasi&#8221;, ma talmente unico da far germoglia\u00adre, in quello che hanno intravisto in chiesa, <\/em><strong><em>il desiderio di una festa continua, <\/em><\/strong><em>quella che ci viene offerta da Dio non solo nella comunione ultima e definitiva del paradiso ma, anche, qui e oggi in terra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Forse le nostre parrocchie e in generale le nostre comunit\u00e0 cri\u00adstiane <\/em><strong><em>fanno fatica a creare quel tessuto umano <\/em>e <em>comunitario <\/em><\/strong><em>di gio\u00adia che spinga le persone a voler continuare la festa tutti insieme nell&#8217;ordinariet\u00e0 della vita. Per que\u00adsto non bastano gli appelli del par\u00adroco in chiesa, ma serve <\/em><strong><em>il contribu\u00adto paziente, <\/em><\/strong><em>sostenuto dalla grazia, di.ogni credente. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ormai <\/em><strong><em>non possia\u00admo pi\u00f9 accontentarci di andare a Messa <\/em><\/strong><em>la domenica, dobbiamo ri\u00adcostruire il tessuto umano e cristia\u00adno che traduca le belle occasioni di celebrazioni particolari in quoti\u00addianit\u00e0 di vita. \u00c8 una delle sfide che, di fronte allo sfaldamento dei rapporti umani, tocca a noi, cri\u00adstiani di questo tempo. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Famiglia Cristiana 23\/2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Famiglia Cristiana 23\/2025)Oggi Messa di Prima Comunione per tanti bambini. Chiesa stra\u00adcolma. Moltissimi giovani (sotto i 45, diciamo). Molti altri bambini e ragazzi. Coro al massimo delle prestazioni, con canti accessibili ed entusiasmanti. 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