{"id":36607,"date":"2026-04-12T08:02:07","date_gmt":"2026-04-12T06:02:07","guid":{"rendered":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/?p=36607"},"modified":"2026-04-12T08:05:18","modified_gmt":"2026-04-12T06:05:18","slug":"diciamoci-cio-che-e-ora-di-dirci-essere-irrilevanti-e-una-fortuna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/2026\/04\/12\/diciamoci-cio-che-e-ora-di-dirci-essere-irrilevanti-e-una-fortuna\/","title":{"rendered":"Diciamoci ci\u00f2 che \u00e8 ora di dirci: essere irrilevanti \u00e8 una fortuna."},"content":{"rendered":"\n<p>Per onorare la responsabilit\u00e0 che, come credenti, ci compete, quella di tenere acceso a disposizione di chiunque il fuoco di amore e di misericordia che Ges\u00f9 \u00e8 venuto a gettare sulla terra, ci serve tutta la sincerit\u00e0 di cui siamo capaci per dirci quello che \u00e8 ora di dirci. <em>Questa Chiesa cos\u00ec com\u2019\u00e8, almeno in Occidente, quel fuoco, non riesce pi\u00f9 a trasmetterlo alle generazioni che ora vengono al mondo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Di pi\u00f9, forse \u00e8 il momento di riconoscere che non esiste al mondo \u201cfabbrica di ateismo\u201d pi\u00f9 efficiente di ci\u00f2 che ci ostiniamo a chiamare \u201ccatechismo per la Prima Comunione\u201d. Altro che scuole di partito, altro che libri di scienziati e matematici pi\u00f9 o meno miscredenti! Qui, grazie a questi incontri di catechesi, piccoli atei e piccole atee si formano a miriadi e sotto i nostri occhi e con il nostro beneplacito!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 solo questo da dirci oggi, dopo che la grande onda della sinodalit\u00e0 sulla sinodalit\u00e0 sembra sia giunta ad un punto di meritato risposo, avendo mostrato le sue reali e non risolutive misure e risorse; e dopo che il Giubileo ci ha dato un\u2019altra illusione che ancora tanta gente in Chiesa ci va\u2026 e ci va, infatti, per farsi un selfie con il piede piallato di San Pietro sullo sfondo!<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Chiesa cos\u00ec com\u2019\u00e8, almeno in Occidente, non ha pi\u00f9 fuoco dentro di s\u00e9. <\/em>Semplicemente non attira, non attrae, non illumina, non riscalda, non trasfigura. In una parola: non interessa. Nessuno o quasi si aspetta pi\u00f9 nulla da lei. \u00c8 semplicemente irrilevante. Ed \u00e8 irrilevante, perch\u00e9 continua a parlare di quel fuoco che \u00e8 l\u2019amore di Dio rivelato da Ges\u00f9 in un modo che non potr\u00e0 mai e poi mai toccare il cuore di chi, quel parlare, ascolta.<\/p>\n\n\n\n<p>E qui sono gli adulti e le adulte che ci chiamano in causa. Loro che sono i grandi lontani dall\u2019esperienza del credere cristiano. Quella fede che avevano pure accolto nel tempo della loro infanzia e fanciullezza \u00e8 scivolata via, senza rumore, senza clamore, perduta come una chiave che si dimentica per non venire pi\u00f9 semplicemente utilizzata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se \u00e8 vero, ed \u00e8 vero, che \u00e8 proprio per gli adulti e le adulte che \u00e8 diventato irrilevante la parola della Chiesa, e tramite questa quella del Vangelo, lo vogliamo capire o no che \u201cil cristianesimo domestico\u201d \u00e8 entrato definitivamente in crisi e che sulla trasmissione generazionale della fede \u00e8 calato il sipario?<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, sento gi\u00e0 chi lo sussurra in ultima fila, le nostre Messe non sperimentano il vuoto. C\u2019\u00e8 ancora tanta gente. Certo: tante nonne e tanti nonni. Settantenni attivi, disposti pure a servire all\u2019altare! Ma oltre all\u2019interesse primario nella partecipazione alla vita della Chiesa con l\u2019esercizio della fede, la mia impressione \u00e8 che per loro ci sia anche quello di andare in parrocchia o di frequentare questo o quel movimento ecclesiale per essere parte e contribuire alle centinaia di attivit\u00e0 di volontariato che ogni Caritas parrocchiale e anche le associazioni e i movimenti cattolici mettono all\u2019opera. Senza dimenticare ovviamente l\u2019irresistibile tentazione di far parte del coro parrocchiale! Vista la cosa cos\u00ec, in controluce, in verit\u00e0, prende forma una sorta di \u201csostegno\u201d, rivolto a coloro che danno sostegno alle benemerite attivit\u00e0 ecclesiali: il sostegno di potersi sentire ancora utili, attivi, produttivi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa non ci sono pure i ricomincianti?\u00bb, qualcuno sussurra dalla penultima fila. Si parla di grandi cifre, di strabilianti celebrazioni pasquali con centinaia se non migliaia di adulti o giovani adulti che si accostano per la prima volta o si riaccostano, dopo tanto tempo, a Dio, a Ges\u00f9, al Vangelo, alla fede. \u00c8 un fenomeno nuovo che merita ancora tempo per una completa decifrazione. Resta vero, in ogni caso, che questi \u201clontani\u201d che ricominciano sono in tanti casi provenienti o originari da terre che non hanno neppure lontanamente avvertito l\u2019eco di quel vento che si chiama \u201ccambiamento d\u2019epoca\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco il punto. Non ci aveva qualcuno gi\u00e0 detto che ci\u00f2 che abbiamo davanti ai nostri occhi non \u00e8 semplicemente un mondo che cambia o un\u2019altra epoca di cambiamenti quanto piuttosto un cambiamento d\u2019epoca, un mondo gi\u00e0 radicalmente cambiato al quale ci tocca annunciare la gioia del Vangelo?<\/p>\n\n\n\n<p>E non ci aveva pure detto che, per annunciare a questo mondo cambiato quella gioia, c\u2019era da trasformare tutto ci\u00f2 che c\u2019era da trasformare nella pastorale ereditata e nelle relative strutture e che alla fine dei conti c\u2019era tutto da trasformare in quella pastorale e in quelle strutture?<\/p>\n\n\n\n<p>Ma andiamo avanti e chiediamoci: di cosa vive una Chiesa, quando non tiene acceso a disposizione di chiunque quel fuoco che Ges\u00f9 ha acceso?<\/p>\n\n\n\n<p>Quel che succede \u00e8 semplice a dire: le nostre comunit\u00e0 e tanti nostri movimenti vivono stancamente, tristemente, in una condizione di semi depressione, in una infinita quaresima, afflitti da quel terribile morbo che gi\u00e0 Nietzsche definiva come \u201cmonotono-teismo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta qui e l\u00ec qualche guru cattolico che ancora attira. Ma a s\u00e9. Non alla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo so da me: non \u00e8 facile sopravvivere nella Chiesa mentre la Chiesa vive questa stagione dell\u2019irrilevanza. Ferisce, dispiace, ci provoca risentimento, si cercano di continuo argomenti di distrazione di massa (cosa ci inventeremo ora che abbiamo percorso ogni cammino e ogni strada della sinodalit\u00e0?), ci si sfida a colpi di <em>latinorum, <\/em>si ruba infine a mani basse personale ecclesiastico alle Chiese pi\u00f9 giovani, si disperdono energie in post e commenti ai post su blog variamente allestiti. Non \u00e8 proprio una bella fine!<\/p>\n\n\n\n<p>E invece iniziassimo a vedere e a vivere diversamente la stagione dell\u2019irrilevanza che ora tocca alla Chiesa che opera a stento nell\u2019Occidente? Proprio la mia esperienza personale mi ha consegnato la considerazione per la quale, quando si diventa irrilevanti, si acquista una speciale forma di libert\u00e0. La libert\u00e0 di poter non solo pensare secondo la propria testa ma anche dire pubblicamente e di agire conseguentemente a ci\u00f2 che uno ha avuto la libert\u00e0 di pensare secondo la propria testa.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, quando si \u00e8 irrilevanti, si accede alla libert\u00e0 di poter deludere e al coraggio di accettare anche con umilt\u00e0 e docilit\u00e0 le trasformazioni che la vita ci chiede, in ragione stessa della sua vivibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E sono, proprio, questa libert\u00e0 e questo coraggio che ci servono come credenti: la libert\u00e0 di poter pensare al cristianesimo del futuro secondo quella che \u00e8 la ragione stessa del suo essere al mondo: ovvero in ragione del suo impegno costante a creare le condizioni affinch\u00e9 gli uomini e le donne di questo tempo possano incontrarsi con Ges\u00f9 ed essere condotti a riconoscere in lui le istruzioni infallibili per una vita umana degna del nostro desiderio!<\/p>\n\n\n\n<p>E ci servono il coraggio e l\u2019umilt\u00e0 di accettare che alla Chiesa servono trasformazioni strutturali enormi, in modo particolare a livello di parrocchia.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di trasformazioni che vanno dalla ristrutturazione dei sacramenti dell\u2019iniziazione cristiana (\u00e8 tempo di dare vita a un catechismo per i genitori che chiedono il catechismo per i propri figli) a una rinnovata diminuzione e distribuzione delle parrocchie e delle diocesi, da un deciso investimento circa l\u2019educazione del sentimento religioso della popolazione adulta sino a una radicale pulizia della festa della domenica.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora di pi\u00f9 si tratta di spostare la proposta della fede cristiana dall\u2019asse della consolazione a quello dell\u2019umanizzazione, dall\u2019asse del lutto a quello della gioia di dare gioia, dall\u2019asse del sacrificio per il sacrificio a quello di un amore che sa vedere e compromettersi, dall\u2019asse dell\u2019attesa paziente nella valle di lacrime a quello dell\u2019abitazione di mondo incredibilmente sovrabbondante, dall\u2019asse di una morale spesso fondata sui sensi di colpa all\u2019asse di un orientamento etico in grado di contenere con umilt\u00e0 e mitezza gli eccessi di libert\u00e0, possibilit\u00e0 e godimento oggi oggettivamente a disposizione del cittadino medio occidentale. Insomma, quel che ci tocca \u00e8 il compito di dare vita ad un modo diverso di vivere e di proporre la fede in Ges\u00f9 e nel suo Vangelo capace di toccare il cuore degli uomini e delle donne <em>di oggi. <\/em>Ed \u00e8 proprio qui che si illumina la <em>fortuna dell\u2019essere irrilevanti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi che nessuno si aspetta quasi pi\u00f9 nulla dalla Chiesa, \u00e8 la Chiesa che non aspetta pi\u00f9 per cambiare e tornare ad essere quel che semplicemente deve essere: luogo in cui chiunque possa incontrarsi e innamorarsi di Ges\u00f9 e del suo Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>don Armando Matteo<\/strong><br><strong><em>Diciamoci ci\u00f2 che \u00e8 ora di dirci: essere irrilevanti \u00e8 una fortuna.<\/em><\/strong><br>su AVVENIRE 12 aprile 2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per onorare la responsabilit\u00e0 che, come credenti, ci compete, quella di tenere acceso a disposizione di chiunque il fuoco di amore e di misericordia che Ges\u00f9 \u00e8 venuto a gettare sulla terra, ci serve tutta la sincerit\u00e0 di cui siamo capaci per dirci quello che \u00e8 ora di dirci. Questa Chiesa cos\u00ec com\u2019\u00e8, almeno in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":36608,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":31,"footnotes":""},"categories":[99,6,36,113],"tags":[],"class_list":["post-36607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimento","category-articolo","category-catechismo","category-parrocchia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36607"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36613,"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36607\/revisions\/36613"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santagostinorimini.it\/new_sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}