Essere comunità significa saper essere appoggio solido per il nostro parroco, poterlo aiutare, rispondendo ai servizi ai quali siamo chiamati come laici. Ed ecco perché nella parrocchia son presenti degli organismi che possano aiutarci a organizzare e aver a cura le varie attività parrocchiali, a partire dalla messa arrivando a tutte le realtà che abitano la nostra comunità.

ll consiglio pastorale è espressione della comunità parrocchiale che vive e cammina insieme, segno di comunione e collaborazione tra il sacerdote e i laici. Il consiglio parrocchiale ha il compito di assistere il parroco. E’ costituito da membri eletti, cooptati e d’ufficio e si occupa di elaborare il programma pastorale della parrocchia negli ambiti della catechesi della liturgia e della carità, tenendo conto delle direttive diocesane e comuni a tutta l’unità pastorale. Il consiglio pastorale fa si che il maggior numero possibile di persone, partecipi, anche attivamente, alla vita parrocchiale. Si incarica della ricerca di nuovi collaboratori volontari e della loro formazione permanente.

Un altro organismo presente è il consiglio liturgico che sotto la guida del sacerdote e del responsabile della liturgia promuove la vita di fede della comunità, tracciando le linee maestre della vita liturgica della parrocchia organizzando incontri di formazione, di revisione e di preghiera. Fondamentale è lo studio della liturgia, strumento indispensabile per celebrare la Santa Messa.

Ultimo organismo che aiuta il parroco a gestire la comunità è il consiglio per gli affari economici, che ha il compito di coadiuvare il parroco nel predisporre il bilancio preventivo della parrocchia, elencando le voci di spesa prevedibili e approvare alla fine di ciascun esercizio il resoconto consuntivo. Inoltre il consiglio esprime il parere sugli atti di straordinaria amministrazione.