22 giugno 2026

Sintesi dei principali argomenti elaborata sul contributo della A.I. 

1. Apertura e Preghiera

Il parroco apre l’incontro con la preghiera del Padre Nostro e la lettura del Vangelo di Matteo (il brano della “pagliuzza e la trave”). Successivamente introduce il tema della serata: la revisione dell’anno pastorale incentrata su “liturgia e famiglia”, il tema proposto dal Vescovo per l’anno pastorale 2025-2026, ponendo alcune domande sulla situazione dei settori e sui problemi emersi nella vita parrocchiale.

2. Analisi dei Gruppi e dei Settori

  • Un partecipante interviene sui giovani, segnalando una certa stanchezza e mancanza di radicamento. Osserva un generale “appisolamento” e rilassamento della comunità parrocchiale, con una partecipazione alla messa e alla vita parrocchiale in calo costante.

  • Un altro analizza gli organismi di partecipazione; riferisce che il CPAE (Affari Economici) lavora bene e il Consiglio Pastorale è coeso. Segnala che il Gruppo Liturgico sta affrontando il difficile tema della partecipazione attiva dei laici, notando che spesso la messa è solo “ascoltata” e non vissuta. Cita anche il lavoro dell’unico Centro di Ascolto del Vangelo e le difficoltà dell’Azione Cattolica nel coinvolgere i parrocchiani.

  • Passando al settore catechismo un catechista lo definisce un settore in difficoltà e conferma la crisi del catechismo per i bambini; nota la poca partecipazione dei ragazzi delle scuole superiori che dovrebbero aiutare nel catechismo e un calo delle adesioni al catechismo (solo 10 famiglie in seconda elementare). Lamenta soprattutto l’assenza delle famiglie alla messa domenicale e lo scarso interesse per il campeggio.

  • Un educatore delle medie individua nelle famiglie il problema fondamentale. Sostiene che i genitori spesso non incoraggiano i figli a partecipare alle attività parrocchiali, preferendo lasciare loro libertà totale verso sport o dispositivi digitali. Esprime preoccupazione per l’organizzazione dei campi estivi a causa dei numeri minimi richiesti dalle strutture.

  • Una animatrice di oratorio sottolinea la necessità di coinvolgere e responsabilizzare i giovani affidando loro compiti reali nella preparazione, non solo marginali. Nota che d’inverno l’oratorio è vuoto a causa degli impegni sportivi. Analizzando la formazione, rileva con rammarico che gli stessi operatori pastorali spesso disertano gli incontri formativi proposti dall’Azione Cattolica.

3. Riflessioni su Società e Futuro

  • Un partecipante osserva che i giovani sembrano formare come una “comunità parallela” all’interno di quella parrocchiale e mette in evidenza la difficoltà di stimolare la “domanda” religiosa in una società cambiata.

  • Altri membri discutono del cambiamento generazionale, facendo notare che un tempo la parrocchia era l’unico centro di aggregazione, mentre oggi soffre la concorrenza di molte altre attività.

  • Secondo un altro partecipante, la Chiesa non dovrebbe offrire risposte preconfezionate, ma porre domande che costringano le persone a decidere se “starci”.

  • Un altro sollecita maggiore attenzione per la pastorale degli anziani del centro storico, spesso soli e privi di momenti di aggregazione semplici ma costanti.

 4. Comunicazioni Finali e Progetti

  • ·Il parroco annuncia la richiesta del Vescovo di una futura revisione degli orari delle messe nel Centro città e il progetto di potenziare la comunicazione (social e giornalino) coinvolgendo Clarisse e Maestre Pie. Viene confermata alla prima settimana di novembre la visita pastorale del Vescovo alla Zona Pastorale di cui siamo parte.

5. Conclusione

  • Un incaricato lancia l’appello per trovare altri volontari (accoglienza, sicurezza, assistenza) per la visita del Papa il 22 agosto.

  • Si conclude con alcune osservazioni sui costi della visita papale (palco e schermi) e la necessità di contribuire.

  • Si parla anche di organizzare la festa della parrocchia per l’ultima domenica di settembre, invitando a usare la chat del consiglio per coordinarsi.

  • La riunione termina con una breve preghiera.