29 settembre 2026
Sintesi dei principali argomenti elaborata sul contributo della A.I.
1. Preghiera e introduzione
- Il parroco apre la seduta guidando la preghiera iniziale (Padre Nostro e invocazione allo Spirito Santo e alla Madre del Buon Consiglio).
- Prende atto delle diverse assenze e introduce il compito della serata: fare una verifica dell’estate e definire le priorità pastorali per il nuovo anno, considerando il calendario diocesano, che ha la priorità (molte attività della diocesi si svolgono in Centro Storico), il programma annuale dell’Azione Cattolica (molti di noi, ragazzi e adulti vi aderiscono) e tante altre attività di vario genere.
2. Verifica delle Attività Estive e dei Campeggi
- Un Relatore riferisce sul campeggio delle elementari a Sant’Agata Feltria (20 bambini). Sottolinea che l’esperienza è andata bene ed è stata facile da gestire, ma evidenzia i problemi legati ai numeri ridotti, alle caparre e alle quote minime richieste dalle case d’accoglienza.
- Si riferisce del campeggio delle medie (20 ragazzi) e della difficoltà di fare rete o consorziarsi con le parrocchie vicine (San Girolamo, San Giuliano, San Giuseppe al Porto) per via di stili o esigenze diverse. Si riflette anche sugli atteggiamenti dei ragazzi delle medie e sui limiti delle famiglie.
- Un altro relatore riferisce del campeggio delle superiori svolto in settembre insieme alla parrocchia di Bellaria (totale di 72 presenze tra cui 23 ragazzi della parrocchia, educatori e cuochi). Si esprime soddisfazione per l’esperienza, per le testimonianze vissute e anche per la successiva convivenza di più giorni organizzata negli spazi parrocchiali nei giorni della Festa Parrocchiale (25-26-27 settembre).
- Tutti esprimono apprezzamento e gratitudine per il grande lavoro di una parrocchiana che ha preparato volontariamente oltre 100 torte per colazioni e merende dei campeggi, e altre per la Festa parrocchiale raccogliendo anche fondi per la parrocchia.
3. Esperienza della Visita del Papa e Udienza
- Concordemente si mette in evidenza che l’estate trascorsa è stata un po’ diversa dalle precedenti, concentrati più che sulla vita parrocchiale e sulle altre attività, sulla visita del Papa: le prenotazioni, le persone che si sono rese disponibili anche a livello diocesano, le prove dei canti, le buste per le offerte, ecc.
- Una relatrice racconta con entusiasmo la partecipazione all’udienza papale del 23 settembre, come restituzione della visita del Papa a Rimini, e alla successiva celebrazione eucaristica in Cattedrale, il 6 ottobre.
4. Evoluzione dei Gruppi Giovani e Universitari
Il referente del gruppo giovanissimi/universitari (seguiti da lui per circa 10-15 anni) comunica il suo distacco definitivo dal gruppo. Spiega che il gruppo, ormai evolutosi in un gruppo famiglie/adulti, ha iniziato altrove un nuovo percorso con l’accompagnamento di un sacerdote.
5. Confronto sulle Priorità Pastorali dell’Anno
Il parroco rilancia la conversazione sul tema diocesano dell’anno: “amicizia e prossimità”, e chiede ai presenti su quali linee guida concentrare le energie pastorali, in base a quello che è stato fatto durante gli anni precedenti, in base alla sensibilità di ciascuno, cercando di puntare su qualcosa di specifico per non raccogliere solo problemi senza risolvere niente.
- Un partecipante riporta un intervento del Vescovo in altro contesto (“non guardiamo ai numeri o alle tecniche, ma alle persone”) e anche una sollecitazione del parroco ad andare sempre più verso una parrocchia aperta, capace di fare comunione e collaborare con le molteplici realtà vive del Centro Storico (istituti religiosi, rettorie, santuari, altri gruppi, ecc.). Il cammino è da costruire incominciando con momenti comuni, e magari un giornalino unico. Il parroco in primis dovrebbe sondare il terreno con queste realtà, organizzando incontri allargati del Consiglio Pastorale con i rettori e i superiori degli istituti religiosi della zona.
- Un altro partecipante concorda su questa esigenza di aprirsi verso le altre realtà ecclesiali del Centro, superando le chiusure del passato e lavorando insieme. Sottolinea inoltre l’importanza dell’accoglienza e di rendere le famiglie protagoniste e collaboratrici attive.
- In merito a questo ultimo intervento, un altro relatore presenta la proposta formulata da alcuni adulti per coinvolgere le famiglie dei bambini del catechismo: organizzare 3-4 camminate domenicali all’anno con pranzo al sacco, precedute dalla partecipazione comune alla Messa del sabato pomeriggio. In questo modo si procede verso una maggiore accoglienza, mettendosi nell’ordine di idee di essere noi i primi ad aprirci agli altri, di coinvolgerli, di farli entrare e di renderli anche protagonisti, ripristinando un po’ di tessuto sociale, cioè facendo stare insieme le persone in modo che si conoscano, creando un piccolo gruppo.
- Altri partecipanti approvano l’apertura e la collaborazione tra chiese e rettorie del Centro Storico (portando l’esempio di Santa Rita e Santa Chiara) ed sottolineano il fatto che coinvolgere i genitori è fondamentale anche per trovare nuovi catechisti e collaboratori.
Altri ancora propongono di ripristinare le “giornate comunitarie”.
6. Strumenti di Prossimità e Visite alle Famiglie
- Alcuni partecipanti fanno riflessioni sull’esperienza delle Visite pasquali svolte dai laici. Ribadiscono l’importanza della continuità (tornare nelle stesse vie e case per più anni) per vincere la diffidenza, costruire relazioni stabili e intercettare le situazioni di solitudine o bisogno, specialmente tra gli anziani del Centro Storico. Propongono di promuovere incontri periodici del vicinato per poter creare veramente una comunità.
- Si prosegue discutendo sul concetto di “comunità”, definendolo come una rete di relazioni e un “perimetro aperto” rivolto all’accoglienza e all’annuncio, senza divisioni tra “noi” e gli altri.
7. Dettagli sulla Visita Pastorale del Vescovo (1-7 Novembre 2026)
- I responsabili illustrano la bozza di programma per la Visita Pastorale del Vescovo nella Zona Pastorale “Rimini Centro” della quale facciamo parte:
– Gli orari e le chiese delle celebrazioni di apertura e chiusura.
– Durante la settimana, il Vescovo presiederà la Messa in una parrocchia diversa ogni giorno e la sera incontrerà insieme i vari gruppi della Zona Pastorale (Consigli Pastorali ed Economici, gruppi liturgici, catechisti, giovani…).
– Nei giorni feriali il Vescovo sarà disponibile per incontrare malati, anziani, scuole…
- Alcuni membri chiedono di proporre al Vescovo una visita alla scuola Ferrari o incontri informali con parrocchiani e commercianti del Centro.
8. Questioni Pratiche e Programmazione
Il parroco:
– Riferisce che l’Associazione Diapason lascerà liberi alcuni spazi avuti in affitto della parrocchia presso la chiesa dei Servi. Si sta valutando la riassegnazione di un piccolo appartamento a
una coppia di sposi in difficoltà abitativa o ad altre persone bisognose vicine alla parrocchia.
– Annuncia la riapertura dell’Oratorio dal 6 ottobre per il periodo invernale e ritorna sulla necessità di organizzare in modo più condiviso la gestione della sala Sant’Agostino.
– Conferma l’intenzione di mantenere il martedì sera per le riunioni mensili del Consiglio Pastorale.
– Ricorda l’imminente ricorrenza dell’80° anniversario della morte del beato Alberto Marvelli e annuncia che il calendario parrocchiale 2027 sarà dedicato proprio al beato Alberto Marvelli.
– Esprime soddisfazione per la recente festa parrocchiale (pranzo con circa 80 persone e ruolo attivo dei giovani nell’animazione dei giochi pomeridiani della tombola e nel servizio a tavola.
9. Conclusione
Il parroco ringrazia i presenti per la partecipazione e conclude l’incontro con la benedizione finale, alle ore 23,10.